Skip to content Skip to footer

La Fondazione

LE ORIGINI

Le radici affondano nel primo dopoguerra

La Fondazione Vittorio Veneto affonda le sue radici nel primo dopoguerra, in un periodo di grande difficoltà economica e sociale per l’Italia. Nel 1919, sull’onda delle iniziative nate a livello nazionale per sostenere i reduci della Prima Guerra Mondiale, anche a Forte dei Marmi venne istituita la Società Cooperativa Case e Alloggi fra gli Ex Combattenti.

L’obiettivo iniziale della cooperativa era offrire ai reduci opportunità di lavoro e una sistemazione abitativa dignitosa, in un contesto in cui la disoccupazione era una delle principali emergenze.

fondazione-vittorio-veneto-le-origini
fondazione-2
IL PROGETTO

La realizzazione di un edificio multifunzionale

Per concretizzare questa missione, la Cooperativa acquistò un terreno dal Demanio con l’intento di costruire alloggi per i veterani. Tuttavia, col mutare della situazione, il progetto si orientò verso la realizzazione di un edificio multifunzionale che ospitava attività di pubblica utilità, tra cui la Cooperativa di Consumo di Pietrasanta, che garantiva beni di prima necessità a prezzi calmierati, uno spazio ricreativo e un cinema. Nel corso degli anni, l’edificio si ampliò, accogliendo nuove attività commerciali il cui reddito contribuì al sostentamento della Cooperativa.

LA FONDAZIONE

Dalla Cooperativa alla Fondazione Vittorio Veneto

La Seconda Guerra Mondiale rappresentò un periodo critico, ma la Cooperativa riuscì a mantenere la sua identità, fornendo supporto alla popolazione anche nei momenti più difficili, in particolare tra il 1943 e il 1945. Terminato il conflitto, si occupò di assistere i reduci di ritorno dal fronte e dalla prigionia, offrendo loro un sostegno concreto per il reinserimento nella società. In collaborazione con l’Amministrazione pubblica, contribuì anche alla realizzazione di opere infrastrutturali fondamentali, come la costruzione di strade e il miglioramento del sistema di drenaggio delle acque, creando così nuove opportunità di lavoro per la comunità.

Negli anni Sessanta, con il graduale passaggio generazionale, si avviò un processo di trasformazione che portò alla nascita dell’attuale Fondazione Vittorio Veneto. Il riconoscimento ufficiale arrivò il 26 marzo 1970, con il decreto del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, che sancì la personalità giuridica dell’ente. La scelta del nome Fondazione Vittorio Veneto rende omaggio ai fondatori della Cooperativa e alla storica battaglia che segnò la fine della Prima Guerra Mondiale, sottolineando il profondo legame con i valori di sacrificio, solidarietà e ricostruzione.

fondazione-vittorio-veneto-pietra-2

Monumento ai Caduti di tutte le guerre

Il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, situato in Piazza Dante a Forte dei Marmi, è un tributo importante alla memoria storica della comunità locale. Non solo onora coloro che hanno sacrificato le loro vite durante i conflitti bellici, ma riflette anche l’identità culturale e storica del paese. Nel 1971, l’amministrazione comunale di Forte dei Marmi commissionò la creazione di un monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre, affidando l’opera allo scultore Mario Figliè. La scultura che ne derivò è realizzata in marmo travertino e raffigura quattro figure: tre maschili, rappresentanti la Marina, l’Esercito e l’Aviazione, e una femminile.

Queste figure sono impegnate in un atto simbolico di erigere una bandiera, con sullo sfondo due ali, che richiamano l’idea di elevazione e sacrificio. Il significato di questa rappresentazione è profondo: le quattro figure che sollevano una bandiera simboleggiano l’unità e il sacrificio delle diverse forze armate e della comunità civile. La presenza della figura femminile aggiunge un elemento di inclusività, riconoscendo il ruolo di tutti i membri della società nel sostenere gli sforzi bellici.

 La scultura si erge maestosa nella piazza, evocando sentimenti di patriottismo e una riflessione sul costo umano dei conflitti. Il monumento è collocato in Piazza Dante, nota anche come Piazza della Rimembranza, di fronte al Municipio di Forte dei Marmi. Questa piazza custodisce un patrimonio emozionale unico, ospitando il Monumento ai Caduti e contribuendo a mantenere viva la memoria storica della comunità. Ogni anno, in occasione delle principali ricorrenze legate alla memoria storica, come il 25 aprile (Anniversario della Liberazione) e il 4 novembre (Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate), si tengono cerimonie ufficiali presso il monumento.

Durante queste celebrazioni, le autorità locali e le associazioni combattentistiche depongono corone d’alloro in segno di omaggio ai caduti, sottolineando l’importanza dei valori di libertà e pace. Il Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Dante non è solo una scultura commemorativa, ma un elemento centrale nella vita culturale e sociale di Forte dei Marmi, che invita residenti e visitatori a riflettere sul passato e a valorizzare i principi di pace e solidarietà.